Gli uffici non sono più quelli di una volta. Anzi, non sono più nemmeno quelli di cinque anni fa. La tecnologia prima e le nuove modalità di lavoro che hanno conosciuto un boom durante la pandemia hanno modificato profondamente ogni aspetto degli spazi di lavoro. Inclusa la luce che li illumina.
Oggi parleremo dunque di un tema fondamentale per qualunque azienda e per qualunque lavoratore o lavoratrice che svolga la sua giornata lavorativa in ufficio, quello dell’illuminazione. Scopriremo i vantaggi dell’illuminazione a LED per ufficio e perché rappresenta la migliore soluzione per soddisfare le nuove esigenze del lavoro.
Gli uffici, come dicevamo, sono cambiati molto. Per prima cosa, la digitalizzazione ha trasformato l’indirizzo d’uso degli spazi. Poi, la crescita del ricorso allo smart working e il ripensamento degli uffici per renderli più simili a degli spazi di co-working, con gli open space che hanno in larga parte sostituito le tradizionali postazioni chiuse, ne hanno modificato profondamente l’architettura.
L’avvicendamento generazionale tra la popolazione dipendente ha portato all’emergere di nuove esigenze, come una maggiore orizzontalità nell’organigramma aziendale, più spazio al lavoro di team e al networking. Da qui, la necessità di dedicare parte degli uffici a modalità di lavoro agili e meno formali, in cui le persone possano confrontarsi in spazi accoglienti e adatti alla discussione.
Anche gli edifici di nuova costruzione, con architetture che prediligono grandi finestre e un importante apporto di luce naturale, rappresentano un notevole mutamento nella struttura degli uffici.
In tutto questo, la luce rappresenta un elemento fondamentale, che deve garantire il comfort visivo e stimolare la produttività, adattandosi allo stesso tempo alle richieste di efficienza, sostenibilità e risparmio energetico di aziende e istituzioni. Richieste che un’illuminazione per ufficio a LED, come vedremo, è in grado di soddisfare.
Ma prima, facciamo una breve panoramica sulle disposizioni di legge che normano questo ambito.
Se il decreto legislativo 81/08 “Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro” stabilisce alcune norme generali per l’illuminazione di tutti i luoghi di lavoro, inclusi gli uffici, è la normativa UNI EN 12464-1 a fornire il quadro più completo.
Stabilisce infatti i criteri di progettazione illuminotecnica da rispettare per ogni area del luogo di lavoro, con indicazioni specifiche in termini di illuminamento medio, distribuzione delle luminanze, resa del colore e via dicendo.
La UNI EN 12464-1 rappresenta dunque una vera e propria guida per la realizzazione degli impianti di illuminazione. In particolare, per gli uffici prevede un illuminamento medio che non deve essere inferiore a:
- 200 lx per gli archivi
- 300 lx per reception e aree dedicate ad archiviazione e copiatura
- 500 lx per le aree dedicate a scrittura, dattilografia, lettura, elaborazione dati, postazioni CAD, sale conferenze e riunioni
- 750 lx laddove il personale si occupi di disegno tecnico.
Andiamo ora a vedere le caratteristiche che l’illuminazione deve garantire in ogni ufficio.
- Comfort visivo – Il primo e più importante compito dell’illuminazione è quello di garantire ai lavoratori e alle lavoratrici di svolgere i loro compiti nelle migliori condizioni di visibilità, grazie a una luce correttamente progettata a seconda delle diverse aree di lavoro, con un particolare focus su quelle operative.
- Benessere delle persone – Legato al punto precedente ma non solo, il benessere delle persone sul posto di lavoro, come dimostrato da molti studi, è profondamente intrecciato con la luce. Una corretta illuminazione influenza le performance cognitive e le capacità di problem solving, oltre ad avere un impatto sull’umore e sulle relazioni interpersonali.
- Efficienza – Con una corretta distribuzione dei punti luce, lo sfruttamento attento della luce naturale, e l’utilizzo di dispositivi di ultima generazione più performanti, è possibile efficientare l’illuminazione dell’ufficio riducendo gli sprechi.
- Risparmio energetico ed economico – Il 33% dell’energia utilizzata negli uffici viene consumata per l’illuminazione. Grazie all’impiego di sistemi di illuminazione di ultima generazione, è possibile ottenere un considerevole risparmio in termini di consumo energetico e di costi. L’utilizzo di dispositivi LED, ad esempio, può ridurre i consumi fino all’75%. Ma i risparmi possono ulteriormente crescere a seguito dell’installazione di sistemi di regolazione automatici, come i sensori che spengono le luci negli ambienti in cui non c’è nessuno.
- Protezione dall’abbagliamento – Il valore UGR (Unified Glare Rating) misura le condizioni di abbagliamento nell’ambiente, un fattore che è importante mantenere sotto controllo in tutti quegli spazi in cui le persone passano molto tempo davanti agli schermi. Proteggere la vista dall’abbagliamento riduce al minimo l’affaticamento visivo e consente una prolungata produttività nel lavoro al computer.
- Il colore giusto per ogni ambiente – Le luci tra 3000 e 4000 k (Kelvin) rappresentano la migliore soluzione per gli spazi operativi, poiché, imitando la luce diurna, rappresentano uno stimolante naturale e aumentano la concentrazione. Le luci calde (2.700-3.000 K) creano invece un’atmosfera accogliente che è l’ideale per le aree break.
Grazie a migliori prestazioni energetiche e a una vita operativa di gran lunga superiore alle altre tecnologie, i dispositivi di illuminazione a LED rappresentano la migliore soluzione per gli uffici, sia per quanto riguarda la luce diffusa che quella focale e decorativa.
Non solo consentono alle aziende di ridurre la loro impronta ambientale, ma forniscono una risposta performante alle esigenze visive delle persone, riducendo abbagliamenti e sfarfallii, ed evitando dunque un affaticamento precoce soprattutto nel lavoro davanti agli schermi.
Apparecchi da incasso e plafone LED sono al momento i dispositivi di illuminazione LED per ufficio più utilizzati, visto che garantiscono il massimo comfort visivo e il rispetto delle normative. Ma l’illuminazione LED può essere utilizzata anche per l’illuminazione focale, vale a dire quella che si irradia sul piano di lavoro specifico, così come per quella decorativa.
Combinando l’impiego di luci LED con sensori intelligenti che favoriscono un utilizzo della luce artificiale solo quando effettivamente necessario, si può massimizzare l’efficienza e ridurre gli sprechi, ottenendo un equilibrio tra performance e sostenibilità.



