Cuore pulsante dell’evoluzione tecnologica aziendale, i laboratori di GDS rappresentano il punto d’incontro tra ricerca avanzata, sostenibilità e sviluppo tecnologico.
Dalla progettazione eco-by-design alle certificazioni, passando per test accurati e sviluppo di sistemi sempre più connessi, i laboratori GDS non sono solo un luogo di sperimentazione, ma un vero e proprio centro strategico che anticipa le esigenze del mercato e le trasforma in soluzioni concrete.In questa intervista a Nicola Villan – responsabile dei laboratori GDS – scopriremo le nuove frontiere della ricerca nel settore dell’illuminazione LED professionale che animano i GDS Lab.
I laboratori GDS sono nati dall’esigenza di garantire una qualità superiore nei test di conformità e sicurezza, con un focus sulla verifica del rispetto degli standard internazionali per i prodotti di illuminazione professionale.
In origine, la nostra priorità era rispondere alle crescenti richieste dei clienti e dei mercati esteri, caratterizzati da un continuo ampliamento delle normative tecniche e certificative. Per affrontare questa sfida, abbiamo deciso di investire nello sviluppo di competenze tecniche interne e nell’incremento della strumentazione di prova avanzata, con l’obiettivo di velocizzare i processi di verifica, realizzare test LED accurati e ridurre la dipendenza da strutture esterne.
Questo ci ha permesso di essere più rapidi, flessibili e competitivi, garantendo al tempo stesso standard qualitativi elevati per ogni soluzione GDS.
Nel corso degli anni, i laboratori sono cresciuti grazie a importanti investimenti in tecnologia, formazione specialistica del personale e a una costante attenzione all’innovazione in R&S nel settore dell’illuminazione. Abbiamo superato le difficoltà iniziali — come la complessità normativa e la necessità di strumenti avanzati — attraverso un approccio strategico basato su collaborazione interna, aggiornamento continuo e integrazione con i processi aziendali.
Oggi i laboratori GDS rappresentano un punto di riferimento interno per la conformità e la sicurezza dei prodotti LED, e contribuiscono in modo decisivo alla nostra capacità di rispondere rapidamente alle esigenze del mercato e di garantire la massima affidabilità ai clienti.
Nei laboratori GDS, l’approccio eco-by-design per l’efficienza energetica e la sostenibilità dell’illuminazione si concretizza attraverso test mirati che verificano l’efficienza energetica, la durata e l’impatto ambientale dei componenti e degli apparecchi.
Le prove includono:
- test termici e di dissipazione per garantire prestazioni LED ottimali con consumi ridotti
- analisi di resistenza e affidabilità su alimentatori e ottiche, simulando condizioni reali per prolungare il ciclo di vita
- controlli sui materiali, per assicurare la conformità alle normative ambientali e alle certificazioni richieste.
Queste verifiche sono fondamentali per realizzare soluzioni di illuminazione professionale ad alte prestazioni, eco-sostenibili e durature.
Per garantire che ogni prodotto rispetti i requisiti tecnici e gli standard di eccellenza, GDS applica rigorosi processi di verifica e controllo qualità in laboratorio, basati su metodi di prova avanzati e strumenti certificati.
Ogni componente viene sottoposto a test funzionali, termici e ottici, con protocolli conformi alle normative internazionali di settore. La qualità del processo è assicurata dalla certificazione ISO 9001, che attesta la gestione sistematica e il miglioramento continuo.
Inoltre:
- la conformità agli standard di sicurezza elettrica è garantita attraverso il CB Scheme IEC, gestito in collaborazione con gli organismi di certificazione in stage CTF2 (Customer Testing Facility, Level 2) che consente di eseguire prove riconosciute a livello globale direttamente nei nostri laboratori
- un ulteriore elemento distintivo è la recente certificazione ISO 17025 ottenuta per il laboratorio fotometrico, che accredita la competenza tecnica e l’affidabilità dei metodi di prova fotometrici avanzati.
Queste certificazioni, unite a controlli interni strutturati, assicurano che ogni soluzione GDS sia sicura, performante e conforme agli standard richiesti dal mercato professionale.
La collaborazione con gli altri reparti aziendali e con i partner esterni rappresenta un elemento chiave per il successo dei progetti sviluppati nei laboratori GDS.
I laboratori, infatti, non operano come un’entità isolata, ma come un nodo centrale di un ecosistema più ampio in cui competenze diverse convergono per accelerare l’innovazione nel settore dell’illuminazione professionale.
Con il reparto R&D il confronto è quotidiano: condividiamo analisi, dati sperimentali e risultati preliminari che guidano le scelte progettuali, permettono di ottimizzare le soluzioni tecniche e di individuare rapidamente eventuali criticità.
La collaborazione con la produzione è altrettanto fondamentale: attraverso confronti costanti verifichiamo la producibilità delle soluzioni testate, valutiamo eventuali varianti e garantiamo che i miglioramenti possano essere implementati in modo affidabile e ripetibile.
Un ruolo significativo è ricoperto anche dai partner esterni, come, enti certificatori e collaboratori di filiera. Grazie a loro abbiamo accesso a competenze specialistiche, tecnologie emergenti e aggiornamenti normativi tempestivi.
Nel tempo, i laboratori GDS hanno raggiunto traguardi che ne hanno rafforzato competenza e credibilità.
Tra questi:
- evoluzione dei processi di prova, sempre più proattivi e strutturati
- ampliamento della strumentazione di misura e adozione di tecnologie di test avanzate
- accreditamento ISO 17025 del laboratorio fotometrico
- raggiungimento dello stage CTF2 nel CB Scheme IEC, che ci permette di sostenere internamente test riconosciuti a livello internazionale
- crescita continua delle competenze del team
- collaborazione sempre più integrata con R&D, produzione e controllo qualità.
Tutti questi risultati hanno consolidato il ruolo dei laboratori nel garantire prodotti di illuminazione all’avanguardia, affidabili e competitivi.
Uno degli aspetti di cui sono più orgoglioso è la capacità dei laboratori di trasformare situazioni critiche in momenti di crescita.
Ricordo in particolare un progetto in cui, durante le fasi finali di sviluppo, abbiamo individuato una potenziale anomalia termica che avrebbe potuto compromettere le prestazioni del prodotto una volta immesso sul mercato.
Nonostante le tempistiche molto strette, il team ha reagito in modo immediato e coordinato: abbiamo analizzato la causa, definito un piano di prova accelerato e collaborato con R&D e produzione per individuare una soluzione efficace.
In pochi giorni siamo riusciti non solo a risolvere il problema, ma anche a migliorare la robustezza complessiva del prodotto.
Nei prossimi anni il lavoro dei nostri laboratori sarà sempre più orientato allo sviluppo di tecnologie di illuminazione efficienti, sostenibili e intelligenti.
Un ambito strategico sarà l’evoluzione dei prodotti verso soluzioni connesse e integrate, in cui illuminazione, sensori e sistemi di controllo dialogano tra loro per creare ambienti più sicuri, flessibili e orientati al risparmio energetico. Questo richiederà nuove metodologie di prova e strumenti dedicati, che i laboratori stanno già iniziando a introdurre.
Parallelamente, intendiamo rafforzare ulteriormente la nostra competenza certificativa, ampliando gli accreditamenti a nuovi settori chiave come:
- validazione dei materiali
- prove di durata
- verifiche di sicurezza ambientale.
Estendere il perimetro ISO 17025 e potenziare gli schemi CTF sarà fondamentale per garantire un livello ancora più elevato di autonomia operativa e affidabilità delle prove.
Infine, continueremo a investire nella formazione del team e nell’aggiornamento delle attrezzature, perché la capacità di innovare nasce dall’incontro tra persone competenti, processi solidi e tecnologie all’avanguardia.
Il nostro obiettivo è mantenere i laboratori GDS come un centro di eccellenza capace di anticipare le esigenze del mercato e supportare l’azienda nelle sfide future dell’illuminazione professionale.
Nicola Villan, Responsabile dei laboratori GDS.



