Il settore industriale richiede necessariamente un impianto di illuminazione che sia funzionale alla propria operatività.
Deve essere progettato per essere performante, facile da installare, con un efficace controllo dell’abbagliamento. Deve consentire un rapido rientro dell’investimento, senza generare pesanti costi di manutenzione o sostituzione.
Progettare l’illuminazione per l’industria significa coniugare tecnologia, performance e costi con le componenti estetiche e funzionali.
Significa anche attivare una catena di valore professionale con elevata competenza tecnologica e capacità industriale.
Progettare l’illuminazione per l’industria significa tenere conto di:
- prestazioni e comfort visivo per le aree di ingresso, accoglienza, uffici,
- sicurezza e concentrazione per le aree di lavoro e produzione,
- efficienza per gli spazi di stoccaggio,
- sicurezza e robustezza per le aree esterne e di passaggio.
Come per altri settori, le soluzioni illuminotecniche industriali standard non trovano applicazione.
Uno dei presupposti del come progettare l’illuminazione per l’industria è la conoscenza delle esigenze della committenza attraverso uno studio ad hoc del contesto di intervento, a cui segue un’analisi di tutti i dati disponibili.
Le soluzioni illuminotecniche devono essere progettate per essere in grado di soddisfare, nel modo più efficiente, le esigenze delle diverse applicazioni aziendali.
Come progettare l’illuminazione per l’industria che risponda a queste esigenze?
Utilizzando un metodo di progettazione incentrato sulla ricerca continua e sulla sperimentazione di qualità.
Questo approccio di lavoro è importante per garantire valore, qualità e durata delle soluzioni illuminotecniche proposte.
La ricerca continua, attraverso la progettazione interna delle componenti essenziali delle soluzioni, assicura:
- il costante aggiornamento tecnologico;
- il controllo del processo produttivo;
- i più elevati standard di qualità del prodotto in termini di performance e illuminazione.
Un altro elemento fondamentale è rappresentato dalla sperimentazione di qualità. Investire nella formazione del personale e nelle attrezzature più avanzate per i laboratori di testing, consente di realizzare sperimentazioni ad elevato contenuto tecnologico.
L’utilizzo di questo approccio di lavoro consente di:
- offrire soluzioni tecniche e progettuali con un massimo livello di personalizzazione;
- creare soluzioni su misura per ciascun cliente, poiché ogni commessa necessità di flessibilità e precisione;
- affrontare ogni singolo progetto secondo le proprie specificità.
Un progetto di illuminazione industriale deve rispondere, come detto, ad alcuni requisiti quali qualità della luce, sicurezza, comfort, visibilità, efficienza e risparmio energetico.
Ovviamente, nel rispetto dei criteri di conformità e certificazioni fornite da terze parti su eventuali aspetti tecnici rilevanti.
L’ approccio di ricerca continua, sperimentazione di qualità e progettualità applicato all’illuminazione industriale può garantire migliori performance in termini di efficienza e risparmio energetico.
Efficienza e Risparmio energetico sono obiettivi importanti perché, di fatto, riducono i consumi di energia, migliorando i processi industriali. Obiettivi che si concretizzano in interventi volti a soddisfare lo stesso fabbisogno energetico.
La normativa europea ci offre una definizione di questi interventi attraverso la Direttiva 2012/27/CE:
- per risparmio energetico si intende la quantità di energia risparmiata, determinata mediante una misurazione e/o una stima del consumo prima e dopo l’attuazione di una misura di miglioramento dell’efficienza energetica, garantendo nel contempo la normalizzazione delle condizioni esterne che influiscono sul consumo energetico.
- per efficientamento energetico si intende il rapporto tra un risultato in termini di rendimento, servizi, merci o energia e l’immissione di energia.
Come concretizzare i due interventi applicandoli alla progettazione della luce per spazi industriali?
Attraverso una progettazione funzionale che possa:
- coniugare le esigenze di risparmio energetico con le necessità specifiche dei più diversi contesti applicativi;
- esprimere il massimo dell’efficacia funzionale nel rispetto dell’ambiente (eco-by-design).
Il rispetto per l’ambiente diventa, nella progettazione della luce per spazi industriali, un impegno che va oltre gli standard di settore.
L’obiettivo è la costruzione di un percorso di sostenibilità che coinvolga tutte le fasi di ricerca e sviluppo di soluzioni per l’illuminazione industriale.
Intraprendere il percorso di sostenibilità attraverso:
- l’utilizzo di materie prime eco-sostenibili, tracciabili e provenienti da materiali riciclati;
- il rilascio di etichette ecologiche certificate da applicare sugli apparecchi per quantificare consumi energetici e impatto ambientale.
L’efficienza energetica si traduce sempre in un risparmio energetico con ottimizzazione dei consumi e, come detto, minor impatto ambientale.
L’uso di sorgenti di illuminazione a basso consumo, come i LED (Light Emitting Diode), rientra tra gli interventi finalizzati all’efficienza energetica.
I vantaggi degli impianti a LED riguardano oltre al risparmio energetico diretto (circa 70% in meno rispetto agli impianti tradizionali), anche:
- ridotte emissioni di CO2,
- durata dell’impianto estesa (fino a 15 anni),
- comfort visivo,
- minimi costi di manutenzione e possibilità di controllo.
La tecnologia LED è una delle basi per l’illuminazione del futuro.
L’utilizzo di apparecchi a LED rientra tra le tecnologie innovative, che per versatilità e flessibilità, si stanno imponendo sul mercato del settore illuminotecnico.
Si tratta di apparecchi con caratteristiche differenti, a seconda del contesto da illuminare. Devono essere adeguate a garantire la corretta illuminazione anche in contesti con specifiche esigenze e condizioni (come nel caso di ambienti industriali refrigeranti o che raggiungono elevate temperature).
Con l’evoluzione della tecnologia e delle loro performance, l’utilizzo di apparecchi a LED in ambito industriale, ha portato significativi benefici in termini di risparmio sui costi, diventando volano di nuove soluzioni innovative.
Inoltre, utilizzando apparecchi a LED, si coniugano le esigenze di efficientamento energetico dell’azienda con il comfort visivo e il benessere delle persone, anche grazie a sistemi di connettività evoluti in grado di adattare la luce al contesto.
L’utilizzo di apparecchi a LED risponde al criterio della qualità della luce e rappresenta il simbolo di una nuova illuminazione sostenibile.
Questo nuovo sistema di illuminazione innovativo e sostenibile è chiamato Smart Lighting, ovvero l’illuminazione intelligente.
Il concetto base è l’interconnessione tra i vari dispositivi smart che compongono l’intero sistema di illuminazione.
Le tecnologie impiegate contribuiscono alla diminuzione dell’inquinamento luminoso, alla riduzione dei consumi energetici e al miglioramento dei servizi di manutenzione. Indirettamente, consentono anche un contenimento dei costi legati a energia e servizi.
Grazie allo smart lighting, l’impianto di illuminazione diventa una rete di connessione.
Gli apparecchi a LED coinvolti nell’illuminazione industriale dialogano tra di loro, scambiando dati e informazioni, rendendo così possibile una gestione più intelligente ed efficiente degli impianti.