Elemento indispensabile di ogni infrastruttura stradale, sia urbana che extra urbana, l’illuminazione pone alcune sfide specifiche che oggi, grazie a tecnologie più moderne ed efficienti, possono essere affrontate con grande efficacia.

In questo articolo scopriremo come un’illuminazione stradale basata su soluzioni all’avanguardia può cambiare le strade che percorriamo, rendendole più sostenibili e più sicure per tutte le tipologie di utenti, dai pedoni agli automobilisti.

Le principali sfide dell'illuminazione stradale oggi

In un contesto in cui l’illuminazione LED consente di superare alcune limitazioni del passato, come l’abbagliamento e l’uniformità della luminanza, le principali sfide dell’illuminazione stradale oggi sono quelle che seguono:

  • Incrementare la visibilità: i dati Istat attestano che gli incidenti stradali più letali sono quelli che si verificano nel cuore della notte e fuori dai centri abitati, dimostrando la correlazione tra visibilità e gravità degli incidenti. L’installazione di apparecchi di illuminazione stradale ove non presenti – e la sostituzione di quelli esistenti ormai datati – consente di migliorare la visibilità, incrementando la sicurezza per tutti gli utenti della strada, con un’attenzione particolare ai pedoni.
  • Ridurre i consumi energetici: i sistemi di illuminazione stradale inefficienti assorbono una parte considerevole dei consumi energetici dei Comuni, con importanti ricadute sui bilanci e sull’impronta ambientale.
  • Ridurre l’inquinamento luminoso: tema sempre più di attualità, la riduzione dell’inquinamento luminoso è uno degli obiettivi che ogni iniziativa di progettazione dell’illuminazione pubblica deve porsi, per limitare l’impatto della luce artificiale sugli ecosistemi e sulla salute umana.
La normativa di riferimento per l'illuminazione stradale

Vediamo ora le principali norme che regolamentano la questione, cominciando da quelle europee:

  • UNI 11248: stabilisce una classificazione di riferimento per le varie aree (dalle autostrade extraurbane alle piste ciclabili) e assegna a ciascuna una categoria illuminotecnica specifica.
  • UNI EN13201/2/3/4: determina le specifiche procedure, convenzioni e algoritmi di calcolo per ricavare i parametri illuminotecnici da adottare nella misurazione delle prestazioni fotometriche da rispettare per la progettazione degli impianti. 
  • UNI 10819:2021: definisce i metodi di calcolo e di valutazione della dispersione del flusso luminoso verso l’alto. Si tratta dunque di una normativa fondamentale per quanto riguarda la questione dell’inquinamento luminoso. 

Ci sono poi le indicazioni specifiche italiane:

  • CAM (Criteri Ambientali Minimi). Nati dal Piano d’Azione per la sostenibilità dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP), hanno l’obiettivo di individuare la soluzione migliore dal punto di vista ambientale nell’ambito degli appalti pubblici, inclusi quelli relativi all’illuminazione.
  • Leggi regionali e provinciali contro l’inquinamento luminoso: stabiliscono regolamenti locali e zone tutelate rispetto al tema dell’inquinamento luminoso. 
L'illuminazione stradale a LED per strade più sicure ed efficienti

Gli studi dimostrano che sostituire un’illuminazione stradale basata su sorgenti al sodio ad alta pressione con apparecchi di illuminazione a LED riduce i consumi energetici dei Comuni dal 31% al 60%. I valori più alti si ottengono quando si installano dispositivi LED dimmerabili che consentono una regolazione del flusso luminoso determinata dalle reali esigenze del contesto. 

Ma non è questo l’unico modo in cui l’illuminazione stradale a LED, in particolare quella di ultima generazione, supporta gli enti territoriali nel loro percorso verso una maggiore efficienza, sicurezza e sostenibilità delle strade. Consentendo un direzionamento efficace del fascio luminoso, gli apparecchi di illuminazione a LED riducono la dispersione della luce, con un impatto positivo sia in termini di riduzione dell’inquinamento luminoso che di visibilità. 

Un ulteriore vantaggio è quello dell’allungamento della vita utile dei dispositivi, che riduce drasticamente la frequenza di sostituzione e gli interventi di manutenzione. Infine, l’illuminazione stradale a LED di ultima generazione abilita tecnologie di connettività e gestione da remoto rendendo possibile una regolazione dell’illuminazione stradale più precisa e completamente automatizzata.

Illuminazione stradale intelligente: la luce dove serve, quando serve

L’illuminazione stradale intelligente, meglio nota come illuminazione adattiva, è una tecnologia basata su un principio: fornire luce solo dove serve, quando serve. In base a parametri prestabiliti – come i livello di traffico, la luminanza ambientale e le condizioni meteo – un sistema di telecontrollo, al quale sono connessi sia gli apparecchi di illuminazione intelligenti che telecamere dotate di capacità di elaborazione dati, regola automaticamente l’intensità luminosa in tempo reale. Dalla regolazione vengono esclusi i punti di maggiore criticità, come rotatorie e attraversamenti pedonali, che rimangono sempre a un livello di massima visibilità.

In questo modo, è possibile garantire un livello ottimale di illuminazione sulla carreggiata, senza il rischio che questa sia carente nei momenti di maggiore bisogno – ad esempio quando il meteo è avverso o il traffico intenso – ottenendo allo stesso tempo un risparmio energetico che può arrivare anche al 25-35%.

Se fino a poco tempo fa l’installazione di un sistema di illuminazione adattiva era complessa da realizzare e richiedeva investimenti significativi, oggi le ultime tecnologie, come Sentronic Connect di GDS Lighting permettono di semplificarne la realizzazione e ridurre il budget. Integrando il sistema di connessione e quello di alimentazione all’interno del corpo illuminante, Sentronic Connect rende l’illuminazione adattiva accessibile su larga scala e più sostenibile dal punto di vista ambientale, abilitando allo stesso tempo funzionalità avanzate e la tracciabilità di tutti i punti luce.

L'illuminazione stradale delle smart city

L’illuminazione stradale rappresenta un elemento cruciale della trasformazione digitale delle città “tradizionali” in smart city. Se gli apparecchi di illuminazione costituiscono le “braccia” di un sistema di illuminazione urbana intelligente, il cervello è senza dubbio la piattaforma di controllo da remoto. 

Una piattaforma evoluta come SkylarkNet offre diverse funzionalità extra rispetto a una semplice piattaforma di telecontrollo. Tra queste:

  • Apprendimento automatico tramite intelligenza artificiale, per un’analisi predittiva degli interventi di manutenzione e azioni immediate in caso di guasti.
  • Un’interfaccia utente intuitiva e facile da utilizzare per ogni tipologia di utente.
  • Efficienza energetica, dal momento che la regolazione autonoma dell’illuminazione in base al traffico, resa possibile dal monitoraggio tramite telecamere, permette di ridurre significativamente i consumi.

Grazie alle ultime tecnologie, l’illuminazione stradale si evolve con le città, offrendo soluzioni sempre più sostenibili, efficienti in grado di ridurre i consumi energetici e garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada.