SkylarkNet, il sistema evoluto di GDS per il controllo remoto delle Smart City si estende su un nuovo territorio: il controllo dell’illuminazione degli ambienti interni. Per discutere di questa innovazione abbiamo intervistato Francesco Gregoris, Business Developer di GDS Lighting.

Francesco, puoi raccontare brevemente cos’è SkylarkNet e qual era il suo utilizzo fino a oggi nel settore dell’illuminazione?

SkylarkNet è la piattaforma digitale sviluppata da GDS per la gestione intelligente e il monitoraggio remoto degli impianti di illuminazione. Rientra nella grande famiglia dei sistemi di controllo dell’illuminazione, ma con alcune importanti peculiarità tecnologiche, che ora diventano ancora più distintive.
Fino a oggi infatti SkylarkNet è stata utilizzata principalmente per la supervisione di impianti outdoor – aree industriali, logistiche, parcheggi e spazi pubblici – consentendo il controllo puntuale dei corpi illuminanti, la programmazione oraria e la raccolta di dati energetici in tempo reale.
La piattaforma è nata come strumento di smart lighting per grandi aree esterne, ma con una visione di scalabilità verso l’intera infrastruttura energetica dei siti gestiti.

Con SkylarkNet è ora possibile controllare da remoto anche l’illuminazione degli spazi interni. Quali vantaggi porterà questa nuova funzionalità?

L’estensione di SkylarkNet al mondo indoor consente finalmente di unificare il controllo da remoto delle luci sia per illuminazione interna che esterna su un’unica piattaforma.
I vantaggi sono molteplici:

  • controllo remoto centralizzato di tutti gli apparecchi di illuminazione, con possibilità di regolazione luminosa, scenari personalizzati e accensione automatica;
  • riduzione dei costi operativi, grazie al monitoraggio in tempo reale dello stato dei dispositivi e alla manutenzione predittiva;
  • analisi energetica integrata, che permette di correlare consumi, utilizzo degli spazi e presenza di personale;
  • scalabilità: il sistema può essere esteso a più edifici o reparti senza modificare le infrastrutture esistenti.

In sintesi, SkylarkNet porta nel mondo indoor la stessa logica di smart control e data intelligence che ha già dimostrato la sua efficacia negli impianti outdoor.

Quali impatti avrà questa nuova funzionalità di SkylarkNet in termini di efficienza e sostenibilità?

L’impatto è duplice: operativo e ambientale.
Sul piano operativo, SkylarkNet consente una ottimizzazione dinamica dei consumi, regolando la luce in funzione della presenza, della luce naturale e dei turni produttivi. Questo si traduce in risparmi energetici fino al 60–70% in contesti industriali e logistici, come evidenziano le rilevazioni effettuate nei progetti realizzati. 

Dal punto di vista ambientale, il sistema riduce le emissioni indirette di CO₂ e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi ESG aziendali, fornendo dati misurabili e tracciabili per la rendicontazione della sostenibilità.
Inoltre, la piattaforma consente di misurare e certificare le performance, un requisito sempre più importante per l’accesso alle agevolazioni fiscali legati a progetti di efficientamento energetico.

Quali sfide avete dovuto affrontare per adattare SkylarkNet agli ambienti indoor e quali soluzioni innovative avete sviluppato?

La principale sfida è stata quella di garantire la stessa affidabilità e scalabilità della rete outdoor in ambienti complessi come magazzini, stabilimenti o grandi centri logistici, dove la presenza di strutture metalliche e ostacoli può ridurre l’efficacia della comunicazione wireless.
Per risolvere questo, abbiamo integrato sensori di presenza e luminosità con protocolli di comunicazione diretti verso SkylarkNet, senza necessità di sistemi terzi.

Il risultato è un sistema completamente integrato, adatto sia a progetti di relamping che a nuovi impianti.

Quali apparecchi di illuminazione indoor di GDS Lighting sono controllabili con SkylarkNet?

Attualmente SkylarkNet è compatibile con l’intera gamma GDS Lighting per ambienti industriali e logistici, in particolare:

  • serie High Bay per grandi altezze;
  • serie LTS per corsie e scaffalature;
  • soluzioni per uffici e aree tecniche.

Tutti gli apparecchi possono essere forniti con moduli wireless integrati e sensori ambientali, configurabili direttamente tramite la piattaforma.
L’obiettivo è estendere progressivamente la compatibilità a tutte le linee GDS Lighting, rendendo SkylarkNet il cuore digitale del nostro ecosistema di prodotti.

Come si integra questa nuova funzionalità con le installazioni già esistenti? Ci sono opportunità di personalizzazione per i clienti?

L’integrazione è stata una priorità sin dall’inizio del progetto.
SkylarkNet può dialogare con sistemi preesistenti tramite gateway dedicati e supporta progetti di relamping progressivi, permettendo di digitalizzare anche impianti già installati senza sostituzioni massive.


Ogni cliente può personalizzare:

  • le logiche di accensione e regolazione in base ai turni e alle aree operative;
  • i cruscotti di monitoraggio con KPI specifici (consumi, ore di utilizzo, risparmi);
  • le politiche di notifica e manutenzione, in modo da adattare il sistema alla propria organizzazione.

In questo modo, SkylarkNet non è solo una piattaforma di controllo remoto delle luci, ma diventa uno strumento di gestione energetica su misura, capace di crescere con le esigenze del cliente.

 

Francesco Gregoris, Business Developer di GDS Lighting.